L’Opel Vectra è una delle berline della casa automobilistica tedesca che ha segnato, se si può dire, un’epoca e ha accompagnato il cliente per ben 20 anni. La prima Vectra denominata A, nasce nel 1988 e vi era la possibilità di scegliere tra le versioni a 4 o a 5 porte e con un motore naturalmente a benzina, ma anche a diesel da 57 cavalli e con una cilindrata 1.7.
Alla fine del 1995 nasce la Vectra B, anch’essa a 4 o a 5 porte; la versione diesel è inizialmente la 1.7 TD che ben presto però è sostituita da altre due versioni e cioè la 2.0 DTI turbodiesel e il motore 2.2 DTI.
Nel 2002 vi è l’ingresso nel mercato della Vectra C, molto più grande rispetto ai precedenti modelli e con due nuove motorizzazioni diesel rispettivamente da 2 e da 2,2 litri entrambe a iniezione diretta.
L’ultimo motore diesel è stato introdotto nel 2004 nella versione 1.9 common rail ed è, però, creato dalla Fiat. Su quest’auto è possibile trovare sul web, molte recensioni. La prima presa in considerazione è molto positiva e, infatti, è dato un giudizio entusiastico della macchina, sia da un punto di vista interno (la presenza dell’airbag frontale e laterale, dell’ABS e del controllo elettronico della tenuta) sia da un punto di vista estetico. Un’altra opinione esalta la spaziosità della vettura sia per il conducente sia per i passeggeri e la grande capacità del bagagliaio, che è uno dei più grandi per la sua categoria e ha un volume di circa 500 litri. La silenziosità è un’altra importante qualità dell’auto, come anche l’affidabilità sulla strada. Il consumo per quanto riguarda il carburante, è nella norma a velocità media, ma aumenta di parecchio se si superano i 130 km/h. In città i consumi sono nella media come altre auto del medesimo segmento di mercato.
Aspetti Negativi
Gli svantaggi dell’Opel Vectra Diesel sono: il punto di ripresa lento, gli specchietti laterali esterni con poca flessibilità, il fatto che in fase di rodaggio (anche se alcuni parlano di 25000- 30000 km) consuma parecchio olio e la scomodità delle cinture di sicurezza posteriori.
